La Ventura non teme confronti e punta tutto su Elio e Morgan

nostro inviato a Trento

«Ma che ce frega». Morgan, Simona Ventura e Elio, giurati, rispettivamente, di tre, due e un’edizione, la prendono alla leggera, la buttano sull’ironia. Però il confronto sarà inevitabile perché loro tre (insieme ad Arisa) si trovano insieme in giuria a X Factor in onda su Sky, ma nel posto dove si sono seduti fino a poco tempo fa, cioè negli studi di Raidue, ora andrà in onda Star Academy. Due talent, leggermente diversi, ma sostanzialmente simili nell’impianto e nell’obiettivo di andare alla ricerca di una nuova pop star. Dunque la sfida è aperta. Anche perché i due show verranno trasmessi negli stessi mesi, anche se non nel medesimo giorno: X Factor partirà a metà ottobre, probabilmente al giovedì, appunto su SkyUno, invece Star Academy lo anticiperà di due settimane: al martedì dal 27 settembre. «Ognuno fa la sua strada, ognuno si troverà un suo pubblico, e poi per me la Rai è il passato», così la Simo parla del confronto con lo show che va a coprire il buco, anzi la voragine lasciata nella Tv pubblica dal suo addio contestuale con quello del format da lei lanciato quattro anni fa.
Il suo presente e futuro riparte qui dal palazzetto Santa Chiara di Trento, dove si è trovata con gli altri tre colleghi per il debutto: i primi casting alla presenza della giuria (che andranno in onda nelle prime quattro puntate chiamate appunto «Le selezioni» e da cui usciranno i dodici finalisti tra le migliaia di aspiranti). E qui si è vista la prima delle novità del format riportato alla formula originale e internazionale: la presenza del pubblico (che fa il tifo da stadio) ai provini. Ma la scommessa del talent (oltre a scovare dei veri cantanti) sarà l’alchimia tra i quattro giudici. A vederli così, alle prime prove, spicca come un raggio di sole Arisa che, con la sua flemma e la sua apparente timidezza, rivela acume e precisione nel vivisezionare i giovani aspiranti concorrenti. E non sfigura per nulla tra i due mostri sacri del pop italiano, Elio e Morgan: da loro due ci si attende una brillante sfida (e magari si spera anche in qualche screzio). Per Morgan si tratta di un grande rientro: dopo la triste vicenda dell’espulsione dalla Rai per l’intervista in cui esaltava l’uso della droga, pare in grande forma. «Ho fatto un anno sabbatico - scherza lui - come nelle belle storia ci si ritrova dopo un periodo di crisi». E lui è contento perché Sky gli ha garantito un ruolo «decisionale», vedremo come questo si tradurrà. Comunque ognuno dei quattro giudici, come nel tradizionale X Factor, farà da capitano a una squadra: under 25 uomini, under 25 donne, over 25 e gruppi. A legare tutto insieme ci sarà, come presentatore, Alessandro Cattelan. Altro volto lanciato da Simona su Raidue. Lei, sul canale di cui è stata regina per molti anni, chiosa: «Me ne sono andata perché, oltre alle divergenze con alcune persone (leggi l’ex direttore Liofredi, ndr), volevo sperimentare qualcosa di nuovo, avevo bisogno di aria fresca. E a Sky sono più avanti, più veloci, più moderni». E vedremo se ciò si tradurrà nel confronto con Star Academy, pensato per un pubblico più vecchio.