La Ventura «parte lesa» svela il giallo dell’addio

da Milano

Lei parte offesa, lui indagato. Lei è Simona Ventura, lui è Lele Mora. È l’ultimo atto di una lunga storia di affari e d’amicizia. Li avevamo lasciato a gennaio, un anno fa, con un addio.
La rottura fu improvvisa. La Ventura, dopo 12 anni di «matrimonio» professionale, disse al suo manager, Lele Mora: «Me ne vado». Poche ore dopo la Ventura saliva sul palco per ricevere il nono «Telegatto» come personaggio dell’anno. Stupore. I professionisti del gossip si interrogavano sul perché di questo addio, strano, improvviso. Qualcuno ipotizzò che alla ragazza non erano piaciuti alcuni servizi fotografici di Fabrizio Corona, un uomo della scuderia Mora. La Ventura, in pratica, non si sentiva protetta. E lo stesso manager, allora, disse: «Sì, forse qualche scoop ha dato fastidio».
Non fu una separazione violenta. Niente accuse. Nessuna scenata. Basso profilo. La Ventura fu perfino dolce: «Il Telegatto lo dedico a lui. Gli devo tantissimo ma prendiamo due strade diverse. Avrò sicuramente il suo appoggio, come lui avrà il mio affetto per sempre. Il tutto è avvenuto in un grande clima di collaborazione. Provo a camminare da sola. Tutto qui. Lui ha capito. Mi appoggia in questa scelta. Infatti non vado da un altro agente. Provo a farcela con le mie forze». Mora considerava la show girl il vero gioiello della scuderia, allevata e tirata su fino al successo, alla gloria dei riflettori, attraverso un lavoro di anni, con serate, ingaggi, contratti. Fu una perdita.
Ora qualcosa è cambiato. Simona Ventura parla attraverso il suo ufficio stampa. È andata anche lei alla sfilata di stelle di Potenza, con il pm Henry John Woodcock attento ascoltatore. «È stata sentita come parte lesa - recita un comunicato - e quindi non parla anche per rispettare il segreto istruttorio». In coda c’è una staffilata di fine veleno: «In questo momento meglio non dire nulla. Ma forse non è un caso che l’anno scorso Simona abbia cambiato manager e che i suoi contratti, da allora, vengono seguiti solo dall’avvocato Bernardini De Pace...».
Ecco, quindi, il segreto. Mora è accusato di ricatti fotografici a danno dei vip. La Ventura se ne andò per qualche scoop di troppo. I conti, in qualche modo, sembra che tornino. Ma in queste storie le equazioni sono sempre pericolose. Bisogna aspettare. E aspettare che il clamore si plachi. Ora c’è troppo chiasso e molto fumo. Lele Mora si affretta a dichiarare: «La fine del rapporto lavorativo con Simona risale a un anno fa e non ha nulla a che vedere con quanto apparso sui giornali».