Via Ventura, una «storia» tutta egiziana

I libri verranno regalati ai ragazzi della scuola araba di via Ventura dal consolato egiziano. Testi in arabo che saranno «vagliati» dal direttore scolastico regionale prima di autorizzare la riapertura dell’istituto. Alle elementari, i testi non entrano nel cuore delle materie, come succede invece alle medie. Ecco allora che, sfogliando il testo di storia, si può capire che cosa studieranno gli alunni in via Ventura. Un programma che riguarda solo l’Egitto, dalla conquista ottomana all’occupazione francese, dalla liberazione contro lo straniero alle guerre con Israele. «Paese con il quale, oggi, le nostre relazioni sono pacifiche - racconta il fondatore della scuola -. Lo spiegheremo anche ai ragazzi». Durante le ore di arabo, poi, si faranno letture anche sulla donna e il suo ruolo nella società. Contro la riapertura della scuola araba, intanto, la Lega ha raccolto ieri mille firme. «Il sì del governo è arrivato troppo in fretta, si vuole mettere sotto pressione il Comune» spiega Andrea Ronchi di An. E il Carroccio denuncia: «Alcune scuole milanesi vogliono abolire la festa del Natale per non turbare i musulmani».