È una vera «Invasion» di zombi, alieni e virus

Zombi, ultracorpi, virus letali e alieni. Le paure dell'uomo di oggi prendono corpo in figure immaginarie, proiezioni dilatate dalla nostra mente. Per il romanzo di fantascienza «The Body Snatchers» di Jack Finney è quasi un record: in sala «Invasion», quarto film, e remake del classico della fantascienza anni ’50, tratto dalla sua storia e interpretato dall'ultima diva e dall'ultimo James Bond, Nicole Kidman e Daniel Craig, diretto da James McTiegue (con la supervisione dei fratelli Wachowski), il film porta in scena alieni invasori che incarnano gli spettri del terrorismo e dell'aviaria. Dello stesso filone «Resident Evil: Extinction», il film di Russell Mulcahy, con Milla Jovovich, Oded Fehr, terzo e conclusivo capitolo della saga delle avventure di Alice, iniziate nel 2002 con «Resident Evil» e proseguite nel 2004 con «Resident Evil: Apocalypse». Il film riparte qualche anno dopo gli eventi del secondo episodio e racconta della ricerca di Alice nascosta nel deserto, inseguita dalla Umbrella Corporation, la multinazionale produttrice del virus che ha trasformato gran parte dell'umanità in zombi e che spera di trovare nel suo sangue, geneticamente modificato, la chiave per la produzione di un antidoto. Si cambia genere con «Becoming Jane» il film diretto da Julian Jarrold e dedicato alla grande scrittrice inglese Jane Austen che in giovanissima età, si innamorò, ricambiata, dell'irlandese Tom Lefroy. I due si amano (Anne Hathaway e James McAvoy), ma non posseggono nulla. Le rispettive famiglie fanno di tutto per impedire che questo legame diventi ancora più forte, separandoli. Leggerezza e gioco degli equivoci con «SMS - Sotto Mentite Spoglie», la commedia interpretata e diretta da Vincenzo Salemme che porta sullo schermo l'intreccio amoroso che si sviluppa per un banale errore e che dà vita ad una catena di paradossi coinvolgendo tutti i personaggi del film. In arrivo anche «Waitress», il film di Adrienne Shelly, storia di una adorabile cameriera-pasticciera, messa incinta da un marito violento, che si esprime con le torte. Infine «Stardust» vero e proprio kolossal fantasy con un cast stellare, pieno di humour e di colpi di scena, diretto da Matthew Vaughn con Rupert Everett, Peter O'Toole, Michelle Pfeiffer e Robert De Niro.