Ma la vera rivelazione è Nicola Savino

Ha tenuto banco fino a tarda notte nei panni di un detective un po’ squinternato, aiutato dalle battute di Ariedo Quadrelli (Digei Angelo) e dagli stornelli demenziali di Maestro Sergione (Rocco Tanica). L’originale «dopo-Isola» di Nicola Savino si chiama «Scorie» ma non sembra composto da materiali di scarto, anzi è stato tanto apprezzato dal pubblico che, secondo il settimanale Tv Sorrisi e canzoni, tornerà in onda in primavera, sempre in seconda serata, a corredo di un altro reality, forse dell’edizione italiana di «American Idol». Savino ha mischiato vecchio e nuovo per tenere svegli i nottambuli: ha giocato con le clip delle edizioni passate dell’«Isola», formato un gruppo d’ascolto che sfotte quelli abituali dei reality, invitato ospiti improvvisati e surreali. L’idea più simpatica è stata Bsi (Brescia investigation), con Evaristo Beccalossi e Antonio Cabrini, ex calciatori, ma perfetti nella parodia del mostro sacro «Csi».