Ma la vera sorpresa è Ronaldinho

Carlo Ancelotti spariglia le carte e lancia l’inedito tridente tutto brasiliano con Kakà e Ronaldinho alle spalle di Pato; Shevchenko - uomo derby nelle passate stagioni - pronto a subentrare a partita in corso. Centrocampo con Seedorf sulla destra, Gattuso nel ruolo di vice-Pirlo al centro e Ambrosini a sinistra. Ritorna la linea difensiva vista nella vittoriosa partita contro la Lazio: Abbiati tra i pali, poi Zambrotta, Maldini, Kaladze e Jankulovski. Galliani fiducioso, parla con i tifosi fuori dai cancelli di Milanello: «Vinciamo noi? Per forza». Intanto, i Mondiali di ciclismo in corso a Varese costringeranno Inter e Milan a modificare le proprie abitudini e ad anticipare il trasferimento a Milano. Consuetudine vorrebbe che i rossoneri lasciassero Milanello nel pomeriggio prima della partita per raggiungere direttamente lo stadio. Ma per evitare il rischio di rimanere imbottigliati nel traffico, i rossoneri hanno raggiunto un albergo a Milano in mattinata, dopo una seduta di semplice risveglio muscolare e stretching.