La vera storia dei miei libri con Indro

Cervi, coautore di tredici libri con Montanelli, racconta un aspetto
inedito del lungo sodalizio editoriale: «I volumi a quattro mani li ho
scritti tutti io, ma il suo apporto era fondamentale. La linea la
dettava lui»

Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo un brano tratto dal libro Gli anni del piombo. L’Italia fra cronache e storia di Mario Cervi e Luigi Mascheroni (ed. Mursia, pagg. 237, euro 17), in libreria da domani (sotto, la copertina). Nel dialogo con Mascheroni, Mario Cervi racconta più di mezzo secolo di storia vissuta in prima linea, alternando spassosi aneddoti ad arguti ritratti dei più noti giornalisti del secolo scorso (da Oriana Fallaci a Orio Vergani, da Dino Buzzati a Giulio De Benedetti), assieme ai ricordi dei direttori con cui ha lavorato. Molti retroscena: gli esordi al Corriere, i grandi casi di «nera» del dopoguerra, il lungo sodalizio con Montanelli e la fondazione del Giornale.