A Verano la nuova università con l’ambulatorio per tutti

C’è il corso di laurea in Fisioterapia, la Clinica oculistica e la Chirurgia odontostomatologica

Marco Pirola

La nuova provincia è alle porte e Verano batte tutti sul tempo. Dopo Monza dove esiste da anni, anche Verano Brianza avrà il suo Polo universitario. Il piccolo paese ai confini della futura Provincia di Monza e Brianza è riuscito a battere la concorrenza di altre ben più titolate città come Seregno, Desio e Vimercate. A tenere a battesimo la firma di questa importante opera è arrivato Andrea Stella, preside della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università degli studi Bicocca. Il progetto, frutto di un accordo tra l’Amministrazione comunale e il «Policlinico di Monza», un gruppo sanitario privato, sorgerà sull’area confinante con il Centro sportivo cittadino e si estenderà per 11.500 metri quadrati. Vi sarà una parte di tremila metri quadrati al coperto, una di altri tremila destinati a un parcheggio pubblico e l’ultima, di 5.500 metri quadrati, che verrà trasformata in un ampio giardino a prato, con aiuole e alberi ad alto fusto. Il Polo universitario, che secondo i progettisti potrebbe essere già pronto per l’apertura dell’anno accademico 2007-2008, ospiterà il corso di laurea in Fisioterapia, la Clinica Oculistica e la Chirurgia Odontostomatologica dell’Università Milano Bicocca. L’edificio comprenderà, al piano terra, l’area accoglienza e il centro prenotazioni, il poliambulatorio, l’istituto di Oculistica e quello di Medicina dello Sport. Al primo piano, è previsto invece il vero e proprio campus universitario che avrà un ingresso indipendente, l’area didattica, l’aula magna e l’istituto odontostomatologico. Al piano interrato, infine, ci sarà spazio per la diagnostica per immagini, la fisioterapia e le aree dedicate alla logistica. «L’attività clinica svolta al polo universitario di Verano - ha commentato Elio Guido Rondanelli, direttore scientifico del Policlinico di Monza - sarà prevalentemente in convenzione con il Sistema sanitario nazionale. Solo una minima parte - ha continuato - sarà in regime di solvenza, e cioè alcune prestazioni (quelle odontostomatologiche e di Medicina dello sport) che lo Stato non riconosce a proprio carico». I cittadini di Verano Brianza, ha continuato il direttore, godranno comunque di agevolazioni «sia di tipo assistenziale sia di tipo economico, ed è prevista la realizzazione di screening di medicina preventiva».