The verde sul treno per digerire i ritardi

Iniziativa a favore del commercio equo e solidale

Un sorso di the aromatizzato per digerire i cronici ritardi dei treni in Liguria. E, per i critici più accesi del disservizio ferroviario, una bella porzione di carcadè allo zenzero: se non funzionerà da rimedio per ovviare agli inconvenienti del trasporto pubblico, almeno sarà utile a sopportare meglio, tonificando il fisico e lo spirito. Almeno, pare questa una delle ragioni alla base dell’iniziativa promossa da «Centostazioni» (Gruppo Ferrovie dello Stato con i privati di Archimede 1) e in corso da domani al giorno 10, in diciannove stazioni del Paese tra cui quella di Sanremo, all’insegna dello slogan «Una settimana speziale, dipende da thè». In programma, una campagna di informazione a sostegno delle popolazioni del Sud del mondo in collaborazione con le Politiche sociali del Gruppo Ferrovie e Altromercato. Negli atri delle stazioni coinvolte, volontari delle Botteghe del Mondo aderenti al consorzio no profit Altromercato (considerata la maggiore organizzazione italiana di commercio equo e solidale) offriranno al pubblico dei viaggiatori bustine di the prodotto in Paesi in via di sviluppo e importate secondo i principi che regolano il fair trade a livello internazionale, e distribuiranno segnalibri informativi colorati. Inoltre, presso gli stand allestiti per l’occasione, i volontari di Altromercato promuoveranno prodotti tipici provenienti da differenti Paesi in via di sviluppo e illustreranno i principi alla base del mercato sostenibile. Viaggiatori e frequentatori «avranno modo di conoscere e degustare - assicurano i promotori dell’iniziativa - sapori lontani, dal curry al the verde, e allo stesso tempo scoprire le storie di giustizia e dignità che raccontano i prodotti del commercio equo e solidale».