DOPO IL VERDETTO

Dopo la sentenza della Cassazione per l’irruzione alla Scuola Diaz di Genova al G8, il capo della polizia, Antonio Manganelli, ha rotto un silenzio durato 11 anni e ha chiesto scusa «ai cittadini che hanno subito danni, ma anche a quelli che, avendo fiducia nella Polizia, l’hanno vista in difficoltà per qualche comportamento errato». Manganelli ha detto anche di essere «orgoglioso di essere il capo di donne e uomini che garantiscono la sicurezza e la democrazia di questo Paese». Sempre ieri ha proposto al ministro dell’Interno la nomina del prefetto Gaetano Chiusolo a direttore della direzione centrale anticrimine e di Maria Luisa Pellizzari a dirigente del servizio centrale operativo.