La Verdi in Auditorium con "Porgy and Bess" versione Wayne Marshall

L'ensemble sarà diretta dal maestro britannico nell'esecuzione della folk-opera di George Gershwin

Per la prima volta all'Auditorium di Milano, l'Orchestra Verdi propone la folk-opera di George Gershwin "Porgy and Bess", sotto la direzione di Wayne Marshall (Auditorium cariplo, largo Mahler, giovedì 2 ore 20.30, venerdì 3 ore 20, domenica 4 ore 16, info. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org). Pietra miliare nella storia musicale americana, "Porgy and Bess" viene eseguita in forma di concerto nella versione del direttore e organista inglese Wayne Marshall, che frequenta questa partitura sin dall'allestimento della Glyndebourne Festival Opera diretto da Sir Simon Rattle, dove si è esibito come pianista nel 1986.
Nel cast, i soprano Indira Mahajan e Angela Renée Simpson, il tenore Ronald Samm e il baritono Kevin Short, insieme al Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diretto da Erina Gambarini.
In questa opera, Gershwin ha dato dignità di protagonisti agli americani di colore, al loro stile di vita e alla cultura afroamericana, come si presentava negli Stati Uniti all'inizio del Novecento, traendo spunto da una pièce teatrale scritta dai coniugi Heyward e andata in scena con successo nel 1927 con la New York's Theatre Guild, una compagnia impegnata in produzioni di scrittori contemporanei. L'opera di Gershwin debuttò in anteprima a Boston il 30 settembre del 1935, per passare poi all'Alvin Theatre di New York dieci giorni dopo, dove ha iniziato la sua fortuna ascesa internazionale.
Ecco in sintesi la vicenda. Le storie di amore e gelosia che costruiscono la trama di "Porgy and Bess", dovute al libretto di DuBose Heyward e Ira Gershwin, sono un avvincente intreccio di situazioni pittoresche e, al tempo stesso, cornice per canzoni passate alla storia anche singolarmente. Prima fra tutte "Summertime", melodia struggente di universale notorietà che, da ninnananna intonata nei primi passi della partitura, è diventata spunto melodico per innumerevoli trascrizioni e variazioni strumentali e vocali, nonchè un classico del jazz a tutto tondo.
Dramma musicale in tre atti su impianto ottocentesco, la storia è ambientata a Catfish Row, quartiere nero di Charleston. Il violento facchino Crown uccide in una lite scoppiata al gioco dei dadi l'amico Robbins e fugge, lasciando al villaggio la sua donna, Bess, anche lei dedita all'uso di droga ed alcool. Malgrado i tentativi dello spacciatore Sporting Life di convincerla ad andare con lui a New York, Bess si rifugia presso il mendicante zoppo Porgy. I due si innamorano ma Crown ricompare e costringe Bess a seguirlo; presto però la donna riesce a sfuggirgli e a ritornare da Porgy terrorizzata. Al secondo ritorno di Crown, Porgy lo uccide con una coltellata, e così viene arrestato e tenuto in prigione per alcuni giorni. All'uscita non ritrova più Bess che si è lasciata convincere ad andare con Sporting Life, ma non si arrende e parte per New York alla ricerca della sua amata.