Verdi in piazza con Moni Ovadia: fermate le auto

Gli ambientalisti: «Subito due giorni di blocco totale»

I Verdi insieme a Moni Ovadia saranno oggi in Largo Cairoli, dalle 16 alle 18, per chiedere a Gabriele Albertini e a Roberto Formigoni «misure urgenti di contenimento del traffico e dello smog» e per protestare contro «l’incredibile inerzia del comune di Milano e della Regione».
«Se l’inquinamento, che sfianca i polmoni soprattutto dei più deboli, sta diventando una drammatica normalità, auspichiamo che l’inerzia della Regione non diventi tale» attaccano i consiglieri regionali Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro, per i quali «serve un atto di forte responsabilità da parte di Formigoni perché i livelli dell’inquinamento registrati dall’inizio dell’anno sono più alti che in passato: giovedì a Milano le polveri hanno raggiunto la cifra record di 231 microgrammi per metro cubo!».
Ma che cosa chiedono gli ambientalisti? «È urgente bloccare il traffico - sostengono i consiglieri dei Verdi - almeno due giorni per ripulire l’aria, e poi subito via alle targhe alterne, affinché le polveri non tornino a rialzarsi, e blocco delle auto più inquinanti (non catalizzate e vecchi euro). Alcune città, poche a dire il vero, cercano di fare la propria parte per tutelare la salute dei cittadini: Varese, Bergamo, forse Brescia, dove in settimana si sono toccati i 270 microgrammi per metro cubo, si attivano per cercare di contenere traffico e smog. Stessa cosa fa Roma». Ma gli sforzi delle amministrazioni lombarde - per i Verdi - sono vanificati dall’assenza di provvedimenti analoghi da parte del Comune di Milano e dalla Regione. «Gli unici a star fermi sono Formigoni e Albertini» dicono i Verdi e parlano addirittura di elementi per ricorre alla magistratura. «Di fronte a questa irresponsabile inerzia - concludono - qualcuno ha il dovere di intervenire a tutela della salute dei cittadini». Dal Comune ribattono con ironia: «La targhe alterne sono una misura che va molto di moda tra le amministrazioni di centrosinistra - sorride Domemico Zampaglione, assessore all’Ambiente -. I fatti, però, dimostrano che sullo smog hanno un’influenza bassissima, le abbiamo già sperimentate, l’unico effetto è stata la riduzione del traffico in città. Fatto positivo ma che è altra cosa rispetto alla lotta contro lo smog».