Verdone e Muccino fanno il bis

Patrizia Rappazzo

Carlo Verdone e Silvio Muccino sono la nuova coppia del cinema italiano. Oltre a recitare fianco a fianco, infatti, hanno scritto anche la sceneggiatura de Il mio migliore nemico,l'ultimo film firmato dal mattatore romano. «Abbiamo cercato di evitare accuratamente il sequel de In viaggio con papà - spiega Carlo Verdone - Il mio miglior nemico, in realtà è il mio peggior nemico, perché i due personaggi protagonisti distruggono a vicenda le reciproche esistenze». Una commedia agrodolce che alterna - in 133 scene, girate tra Roma, Sabaudia, lago di Como, Ginevra e Istanbul- registri differenti passando dal dramma al comico per riscendere ancora nel tragico. La storia ruota intorno allo scontro generazionale tra Achille, (Verdone), un borghese che vive di bilanci economici in attivo, riunioni, saluti e riverenze, proprietario di una catena alberghiera, e un ragazzo, Orfeo, interpretato da Muccino, figlio di una cameriera di un hotel di cui è proprietario Achille.
Dal rapporto intergenerazionale a quello di coppia in crisi con Un giorno per sbaglio - Separate Lies, un giallo intenso, avvincente e rivelatore, che presenta un triangolo amoroso interpretato da Tom Wilkinson, Emily Watson e Rupert Everett. Tratto dal romanzo di Nigel Balchin A Way Through The Wood, il film è diretto dallo sceneggiatore di Gosford Park, Julian Fellowes, e porta sullo schermo un'analisi brillante dell'adulterio e degli ideali corrotti, ponendo al centro la scottante storia di un uomo e di una donna che sembrano vivere una situazione idilliaca, fino a quando un incidente mortale provoca una valanga di bugie sempre più pericolose, che a loro volta rivelano delle realtà sconvolgenti.
In sala anche Il Mercante di pietre, un film sulla jihad, tratto dal romanzo di Corrado Calabrò Ricorda di dimenticarla e girato nel cuore della Turchia. Diretto da Renzo Martinelli, il film, interpretato da Harvey Keitel, è stato scritto dal regista insieme a Fabio Campus utilizzando notizie apparse su vari giornali. «Questo film - dice Martinelli - vuole far riflettere gli spettatori su un argomento che tocca tutti, con la speranza di non arrivare in sala tardi rispetto ai fatti di attualità». È la storia della doppia vita di un cristiano apostata convertito all'Islam che, dietro l'apparenza di un insospettabile commercio di pietre preziose con l'Afghanistan e la Turchia, nasconde la sua appartenenza a una cellula di Al Qaida. La sua storia sentimentale con una ragazza europea gli faciliterà il compito di spargere il terrore in nome dell'Islam.
In arrivo anche La fiamma sul ghiaccio, opera seconda di Umberto Marino interpretata da Raoul Bova e Donatella Finocchiaro, intensa storia passionale romantica su due persone costrette a una forzata solitudine.
L'incubo di Darwin, il documentario diretto da Hubert Sauper, è ambientato sul lago Vittoria in Tanzania dove, nel 1954, venne introdotto un pesce predatore, divenuto poi motore trainante dell'economia locale.