A Verdone il premio di Sky: «Mi ripaga di tante ingiustizie»

L’attore romano vince con Manuale d’amore. Million dollar baby film dell’anno

Paolo Scotti

da Roma

E stavolta questo premio non gliel’ha tolto nessuno. Forse perché, stavolta, non sono stati i soliti «addetti ai lavori», a darglielo. Ma il pubblico. «Questo premio mi rende finalmente giustizia - si sfoga Carlo Verdone, stringendo lo Sky Cinema Awards vinto come miglior attore dell’anno, nel referendum cui hanno risposto quasi diecimila abbonati al canale Sky dedicato alla celluloide -. Quando ai David Il mio miglior nemico non conquistò nulla, lo trovai veramente ingiusto. Ma è la solita storia: la commedia viene sempre guardata con spocchia. È la squadra tenuta ogni volta in panchina, mentre ad andare in campo è sempre la stessa nazionale: quella dei film drammatici. È come se ti dicessero: “Il tuo premio tu l’hai già vinto, col successo al botteghino. Ora lascia i veri premi agli altri”».
Assieme all’interprete di Manuale d’amore (che ha vinto ex aequo con Tom Hanks) premiato anche il regista del film, Giovanni Veronesi, e - in una bella affermazione del cinema italiano - anche Giovanna Mezzogiorno (miglior attrice, con Uma Thurman), Tre metri sopra il cielo (miglior film d’amore), I soliti ignoti (miglior classico). Film dell’anno più votato, invece, è stato Million dollar baby. «Dopo trent’anni di carriera mi accorgo che oggi il pubblico apprezza la mia maturazione d’attore - considera Verdone (che sempre diretto da Veronesi e accanto a Sergio Rubini, da lunedì a Barcellona comincerà a girare Manuale d’amore 2) -, oggi infatti sono più asciutto, meno nevrotico, senza più ansia da prestazione. Un giorno mi piacerebbe debuttare in un ruolo completamente drammatico. Ma guidato da un altro registra».
Forte della positiva esperienza dell’anno scorso, quando in luglio ed agosto (nonostante l’inevitabile calo stagionale di pubblico) raccolse addirittura il 22 per cento di ascolto in più, Sky Cinema torna a proporre una forte programmazione estiva. «Settanta anteprime assolute, oltre 200 film in due mesi, dopo averne trasmessi 1.200 in tutto l’anno - spiega il direttore della rete, Neil Hartman - fra i titoli più importanti avremo: Star Wars 3, Batman begins, I giorni dell’abbandono, La sposa siriana, Volo 323, La storia del cammello che piange».
Inoltre, seguendo uno stile che alle ultimissime proposte affianca gli intramontabili di sempre la rete offrirà varie retrospettive d’antan: un ciclo dedicato alle bionde del cinema (Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Grace Kelly, Ursula Andress, Virna Lisi), e un altro focalizzato sulle irripetibili doti di ballerino di Gene Kelly. Infine molto spazio è dato al cosiddetto cinema d’autore, con titoli raffinati che (non sempre premiati dall’attenzione dei media o addirittura dagli incassi al botteghino, come Dogtown o Wonderland) meritano invece uno sguardo più attento.