Verità e bugie sui contenuti del decreto

Il decreto Gelmini sulla scuola è legge. Il Senato ha approvato ieri
con 162 voti favorevoli, 134 contrari e 3 astenuti il provvedimento che
porta il nome del ministro dell'Istruzione. Ecco tutte le bugie sulla riforma

Il decreto Gelmini sulla scuola è legge. Il Senato ha approvato ieri con 162 voti favorevoli, 134 contrari e 3 astenuti il provvedimento che porta il nome del ministro dell'Istruzione. Il sì definitivo è arrivato al termine di una due giorni di fuoco nell'aula di palazzo Madama, con l'ostruzionismo dell'opposizione, e dopo settimane di proteste di piazza fra scontri e occupazioni. Ecco tutte le bugie sulla riforma.

VERO

Maestro unico Nelle scuole elementari torna il maestro unico.
Le classi funzioneranno per 24 ore alla settimana.
Le ore di straordinario all'insegnante nel 2009 verranno pagate con il fondo di istituto, che sarà poi reintegrato dal ministero dell'Istruzione.

Tempo pieno Con il maestro unico il tempo pieno aumenterà. Infatti passando da due insegnanti a uno si avranno più docenti a disposizione e si potranno aumentare del 50% le classi che possono usufruire del tempo pieno.

Voto in condotta Torna il voto in condotta: farà media con i voti conseguiti nelle diverse materie scolastiche, e se sarà inferiore al 6 determinerà la bocciatura dell'alunno.

Educazione civica L'apprendimento della Costituzione diventa uno dei cardini dell'educazione. Viene infatti reintrodotto lo studio dell'educazione civica, che diventa materia obbligatoria. Il nome della disciplina sarà "Cittadinanza e Costituzione".

FALSO

Tagli agli stipendi Nessuna diminuzione sui salari dei docenti: grazie alla stretta sulle spese aumenteranno gli stipendi. Si tratta di 2 miliardi da dividere fra innovazione e gratifiche ai docenti. Dal 2012 il "premio" sarà destinato a 257 mila insegnanti.

Classi per stranieri La proposta della Lega, approvata dalla Camera, è solo una mozione al decreto che non ha effetto concreto ma solo una valenza politica. La mozione parla di un eventuale test di ingresso per verificare lo stato di conoscenza della lingua italiana.

Licenziamenti Tecnicamente non verrà licenziato nessuno. Nei tre anni (2009 - 2011) gli interventi ricadono solo sui posti a tempo determinato. Per gli insegnanti la riduzione riguarda 87.400 cattedre. Per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario 42.500 posti.

Meno docenti per i disabili Non viene attaccata la quota degli insegnanti di sostegno per gli alunni diversamente abili. Si tratta di circa 90mila docenti. Anzi, nelle ultime assunzioni la quota dei docenti di sostegno è stata tra le più ampie.

Scompare la lingua inglese Nelle scuole elementari rimane lo studio della lingua inglese. Dall'anno prossimo sarà affidato a un docente specializzato, che affiancherà il maestro unico, così come accadrà per l'insegnamento di religione, educazione fisica e informatica.