Le Verità scomode di Gore annunciano tragedie globali

Dalle verità difficili da digerire in Fast Food Nation di Linklater, passato nel concorso a Cannes, alle Verità scomode (An inconvenient Truth) di Davis Guggenheim, fuori concorso. Un film documentario che ha per protagonista Al Gore (ex vicepresidente di Bill Clinton e poi battuto da G. W. Bush), nell'insolita veste di docente universitario in una lezione ambientale. Gore sciorina una serie ininterrotta di catastrofi: dal surriscaldamento dell'atmosfera, all'innalzamento delle acque oceaniche a seguito dello scioglimento dei ghiacci, fino all'affievolimento della tanto utile per l'Europa corrente del Golfo del Messico. La critica è una preghiera ai governi che pongano all'ordine del giorno la questione climatica. Difatti - insegna Gore - ogni previsione pessimistica, è meno realista della visione tragica che il prossimo futuro potrà offrirci. Disse Churchill dopo la guerra: «Il tempo delle azioni è già alle spalle, ora stiamo in quello delle conseguenze».