La verità sul cardinale Giuseppe Siri

«Sono un uomo che marcia da solo e non fa parte di gruppi. Sono sempre stato presentato a rovescio...». Così diceva anni fa il cardinale Giuseppe Siri a un giornalista, a significare di quanto fosse consapevole che la sua parola e le sua azione venivano spesso fraintese.
Un forte contributo a fare chiarezza su questa importante personalità della chiesa genovese lo darà il convegno, che si terrà oggi alle 16 nella sala Quadrivium in via XII Ottobre, dal titolo «Momenti, aspetti e figure del ministero del cardinale Giuseppe Siri», organizzato in occasione dell’ottantesimo della sua ordinazione sacerdotale. Al convegno, organizzato dall’Associazione culturale «Cardinal Siri», parteciperà il cardinale Angelo Bagnasco, l’arcivescovo Mauro Piacenza, l’antico segretario di Siri monsignor Gioacomo Barabino, il rettore dell’Università cattolica Ornaghi e il sentore Quagliarello. Il cardinale Bagnasco, alle 18, concelebrerà una messa nella basilica dell’Immacolata di via Assarotti, chiesa parrocchiale di Siri sin dalla sua infanzia. I lavori proseguiranno domani presso la Facoltà di Scienze politiche in via Balbi 5 (due sessioni, ore 9 e ore 15.30).
All’interno dell’intervento di oggi di monsignor Barabino, sarà introdotto il volume «Giuseppe Siri. Le sue immagini, le sue parole», dei giornalisti Benny Lai e Annamaria Scavo, De Ferrari Editore.
Il volume sarà poi presentato giovedì 18 settembre alle ore 17.30 all’Istituto Luigi Sturzo di Roma, (via delle Coppelle, 35). Presiederà il senatore Andreotti.