La verità sulla scomparsa del litorale di Cornigliano

Caro dottor Lussana, a proposito del «ciclopico riempimento» che avrebbe distrutto il litorale di Cornigliano (pag. 49 sabato 17/6) mi permetto fornire alcune precisazioni nel rispetto della verità storica: dal libro «Guida delle Alpi e degli Appennini Liguri» di G. Dellepiane (aiutato da validissimi collaboratori), 5ª e ultima edizione anno 1924, a pagina 3, leggiamo: «Cornigliano Ligure (dial. Cornigèn). Staz. ferr. km. 5. Posta, telegrafo e telef. Comune ab. 18851, il centro 10158. Alb. Lidò, Tratt. Serafino e all. Automobile Coronata, Cornigliano, Sampierdarena. Borgata a destra della Polcevera. La sua bella spiaggia frequentata dai bagnanti, è da pochi anni quasi sparita, spazzata dalle onde del mare e si dovettero perciò costruire gettate di massi di pietra e prolungare pennelli per difendere la linea ferroviaria minacciata ad ogni infuriar del Libeccio - Stabilimento Delta, elettrotecnico, fonderia e acciaieria, corazze, artiglierie, proietti e materiale d’artiglieria Ansaldo, cantieri navali, zuccherificio, fabbrica di pettini, società di panificazione, saponerie e stearinerie, cotonifici, tessitoria, tintoria e stamperia tessuti, fabbrica di turaccioli sughero, conserve alimentari, carbone artificiale, lavanderia a vapore, copertoni impermeabili, stabilimento floricultura».
La Fonderia e l’Acciaieria di cui si parla nel Libro, nel 1924 non sono ancora le installazioni avviate nell’anno 1936 su Progetto dell’ing. Oscar Sinigaglia: Altoforni e Acciaierie sulla riva del mare (nell’Europa industriale avveniva sul corso dei fiumi); per l’utilizzo dell’acqua desalinizzata per il raffreddamento degli impianti; ma le «fabbriche» della storica Ansaldo (poi Siac, Soc. Italiana Acciaierie Cornigliano) che si trovavano in località Campi sulla riva destra del torrente Polcevera. (al basamento del Ponte Morandi dell’autostrada, una Ciminiera in mattoni è ancora conservata in quel sito).
Si deduce, da questo attendibile documento che la scomparsa del Litorale di Cornigliano, era già avvenuta (forse per l’avanzamento del Porto di Genova fino alla riva sin. del Polcevera oltre che per altre cause di erosione marina) allorché fu presa la decisione di avviare su Progetto dell’Ing. O. Sinigaglia, (anno 1936) lo Stabilimento Siderurgico a Ciclo Integrale. Dalla materia prima al prodotto finito.