Verizon per crescere in Internet offre 56 miliardi a Vodafone

da Milano

Il gigante americano delle tlc, Verizon Communications, il secondo gruppo del settore negli Usa, sarebbe pronto a sborsare 48 miliardi di dollari per rilevare il 45% in mano a Vodafone nella compagnia di telefonia mobile Verizon Wireless. È quanto scrive il settimanale britannico The Observer. Verizon possiede già l’altro 55 per cento.
Sommando un debito di 8 miliardi, l’ammontare complessivo per acquisire la quota di Vodafone salirebbe a 56 miliardi, una cifra record nel settore delle tlc, dopo lo scoppio della bolla Internet nel 2000, sottolinea il magazine.
La scorsa settimana il Daily Telegraph aveva scritto che Verizon Communications aveva proposto 38 miliardi di dollari a Vodafone per rilevare la propria partecipazione, valorizzata da quest’ultima 50 miliardi. Il colosso americano si era rifiutato di commentare l’indiscrezione.
Vodafone «dovrebbe accettare un’offerta sopra i 45 miliardi», stima l’Observer, che ha interpellato alcuni azionisti del gruppo britannico. Secondo le stesse fonti, l’operazione potrebbe concludersi «piuttosto velocemente» con un annuncio al più tardi alla fine del mese, quando Vodafone terrà una conferenza stampa a Londra sulle sue strategie.
Nei giorni scorsi, tuttavia, Verizon aveva buttato acqua sul fuoco: «Non c’è nessuna necessità di acquistare a ogni costo» specialmente se il prezzo è di 50 miliardi di dollari. L’amministratore delegato di Verizon, Ivan Seidenberg, sta spingendo la società fuori dal business dei collegamenti telefonici locali, che è in declino, per puntare sull’Internet senza cavo, sulla tv a fibra ottica e sui servizi business su Internet. Verizon sta infatti valutando la possibilità di vendere linee per collegamenti locali nel Nord Est e nel Midwest per circa 4,8 milioni di dollari.