Al Dal Verme blackout e tanta paura

Paura al Dal Verme. Per carità nessun parallelo con Dino Buzzati e i suoi atterriti spettatori che alla Scala aspettavano terrorizzati una «rivoluzione» poi non arrivata. Assai più modestamente al teatro di piazza Cairoli è saltato l’impianto elettrico. Così gli organizzatori, dopo alcuni tentativi per farlo ripartire, hanno gettato la spugna e rinviato lo spettacolo.
Manca infatti circa un quarto d’ora alle 18 e all’inizio dell’ultimo spettacolo della stagione sinfonica, «Sogno di una notte di mezz’estate» di Mendelssohn-Bartholdy, quando si spengono tutte le luci. Scatta il generatore di emergenza che si ferma di lì a poco. I tecnici del teatro armeggiano in una delle tre cabine, riuscendo solo a riportare la luce in alcune parti del teatro. Ci provano anche i vigili del fuoco. Niente da fare.
Così alla direzione non resta che consultare gli artisti per cercare una data nella loro agenda, stabilita poi per sabato 11 giugno, per replicare lo spettacolo e poi avvertire il pubblico. Chi vorrà potrà assistere con lo stesso biglietto, per tutti gli altri c’è il rimborso. E le cause del black out? Per il momento ancora sconosciute.

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