Vernice Cocktail biodinamico per il libro di Leemann

Questa sera alle ore 18.30, al Centro Botanico di via Cesare Correnti 10, telefono 02.72023525, centrobotanico.it, sarà presentato il nuovo libro di Pietro Leemann, scritto per l’editore Giunti: Joia, i nuovi confini della cucina vegetariana, con prefazione di Marco Gatti. Con il ticinese, ormai saldamente radicato nel tessuto milanese, interverranno Giulia Maria Crespi, presidentessa dei Fai, e Angelo Naj Oleari, direttore del Centro Botanico. Dopo le parole, che riguarderanno anche alcuni prossimi eventi come corsi di erboristeria e di yoga per bambini piuttosto che incontri di natura medica, erboristica e agricola per grandi e piccini, degustazione di vini biologici dell’azienda agricola San Fereolo di Nicoletta Bocca. Tra questi spiccano il Valdibà, un dolcetto, e il Coste di Riavolo, un uvaggio di riesling e gewurtztraminer, in accompagnamento a riso biodinamico delle Cascine Orsine.
Quanto al libro, è il quarto in una ina di anni per il titolare del ristorante Joia, al 18 di via Panfilo Castaldi, telefono 02.29522124, sito joia.it, un cuoco che da sempre crede nella cucina naturale e nei prodotti biodinamici, conoscenze e convinzioni che nel tempo ha allargato al mondo dei pesci, tenendo rigorosamente fuori dalla cucina la carne.
Questo volume ha un capitolo importante intitolato Cibo per lo spirito (una nuova filosofia di cucina), seguono le ricette suddivise secondo antipasti, primi piatti, secondi piatti e dolci, ogni ricetta presentata con l’anno di creazione. Ad esempio, è del 1990 Colori, gusti e consistenze e di un lustro dopo l’Uovo apparente e il suo gusto. I Tortellini galleggiano sul lago e Aspettando Bras sono invece due idee del 2000. Felicità invece ha una doppia data: 1990 e 2008, la prima e la seconda versione perché non si cucina mai la stessa minestra.