Il vero acquisto del Genoa è Palacio che resta rossoblù

Un Caracciolo (ma con Palacio) in più per l’attacco del Genoa. I rossoblù alla fine non hanno chiuso per il grande obiettivo dell’estate, di fronte al no della Fiorentina per Gilardino, ma hanno comunque chiuso per un rinforzo al centro del reparto offensivo. Andrea Caracciolo, 30 anni, arriva dal Brescia in comproprietà (1,6 milioni) con diritto di riscatto a 1,7 milioni.
Non si tratta certo di un nome eclatante, ma l’Airone (il soprannome per le sue esultanza a volo d’uccello) è uno che segna: 54 gol in 114 partite con la maglia delle rondinelle, dal 2008 ad oggi, tra A e B. Qualche tifoso rossoblù storcerà inevitabilmente il naso, ripensando a Gila. Eppure il diretto interessato pare davvero entusiasta. «Ho una voglia matta di iniziare questa avventura», dice Caracciolo. «Fu proprio Preziosi a volermi al Como nel '98 ai tempi in cui giocavo nel Sancolombano. È un grande presidente. Dainelli, Lupatelli e Mesto mi hanno chiamato subito. E poi Malesani, mi ha fatto un enorme piacere, mentre Bega mi ha fatto una testa così su tifosi, squadra e società».
Caracciolo giocherà al fianco di Palacio, per cui il Genoa ha rifiutato un’offerta da 10 milioni dell’Inter, che ha virato così su Zarate della Lazio. Un bel sospiro di sollievo, questo sì, per i tifosi della Nord. Visto che Palacio era stato inserito a lungo tra i partenti, col duello aperto tra Inter e Roma. «È merito di Preziosi - spiega il ds Capozucca - se Palacio resta al Genoa».
Chiarimento anche su Kucka, attraverso il sito dell’Inter: il centrocampista slovacco ha firmato un contratto coi nerazzurri sino al 2016 ma resterà al Genoa in prestito, sino a gennaio. Rudolf ceduto al Panathinaikos. Ancora un affare col Milan, intanto: il giovane Pelè resta in rossonero, in arrivo in rossoblù Calvini e Campirisi. Sempre ieri, il Genoa ha depositato il contratto in Lega di Jorquera, in arrivo dal Colo Colo: la formula è quella del prestito dal Lugano, società sempre controllata da Preziosi. È stata una sessione di mercato, al solito, piuttosto movimentata per i rossoblù. Tra arrivi e partenze, comunque, l'impressione è che il patron rossoblù abbia allestito una squadra di valore. Nonostante qualche malumore per le partenze – tra gli altri – di Criscito, Floro Flores ed El Shaarawy (giusto ieri era rimbalzata l’ipotesi di un ritorno dal Milan, poi prontamente smentita da Galliani). Ma va sottolineato anche l’arrivo di tanti giocatori importanti: al di là delle scommesse Seymour e Pratto, non bisogna dimenticare gli arrivi di Frey, Constant (strappato al Milan) ed il ritorno di Bovo dal Palermo.