È vero che saranno tagliati i finanziamenti? Sì, 8 miliardi. Ma la «dieta» serve al rilancio

I tagli ci saranno, la previsione è di 8 miliardi. L’obiettivo del governo Berlusconi è quello di riqualificare la spesa pubblica eliminando i costi eccessivi delle ore di insegnamento che si sovrappongono. Per esempio la cosiddetta “compresenza”: più insegnanti in una stessa classe come prevede il modulo. La necessità del contenimento della spesa era stata riconosciuta dal governo Prodi che aveva affrontato nel Quaderno bianco sulla scuola la questione degli scarsi risultati raggiunti dagli studenti italiani. Se il governo Berlusconi raggiunge l’obiettivo già dal 2011 si potranno reinvestire almeno 2 di quegli otto miliardi per premiare i docenti meritevoli.