Il vero fenomeno si chiamava Rinaldo

Si chiamava Rinaldo e lo aveva inventato Helenio Herrera. Era il trombettiere dell’Inter e suonava la carica allo stadio. Rinaldo Bianchini se ne è andato l’anno scorso, di novembre, a 74 anni, era lodigiano di Zelo Buon Persico, abitava a San Giuliano Milanese, aveva imparato a suonare nella banda di San Giuseppe e accompagnato Fred Buscaglione. Fu il primo a fondare un’Inter club ma tradì la sua Beneamata solo una volta per amore del mago. E fu fatale a tutti. Era il 18 marzo del 1978, Herrera allenava il Rimini in B e si giocava tutto contro il Brescia. Proprio nel giorno del derby. HH gli chiese di suonare la carica per lui. Accettò ma non servì. Il Rimini perse 2-1, l’Inter si fece raggiungere sul 2-2 da De Vecchi. E fu la sua unica nota stonata.