Il vero intellettuale? E' Czeslaw Milosz

L’intellettuale modello per Rob Riemen è Czeslaw Milosz ( 1911 - 2004, nella foto): poeta e saggista polacco, ricevette il premio Nobel per la Letteratura nell’80. Debuttò nel ’30 con due volumi di poesia. Poi trascorse la maggior parte degli anni di guerra a Varsavia. Dopo il conflitto mondiale divenne addetto culturale all’ambasciata polacca a Washington e successivamente a Parigi, nel 1951. Critico rispetto alla condotta governativa e al clima culturale imposto da un’élite politica e intellettuale formatasi a Mosca, non esitò a manifestare il proprio scetticismo sulle prospettive del socialismo reale. Dopo la rottura con il partito comunista, chiese asilo politico in Francia e si trasferì poi negli Stati Uniti. A Berkeley, in California, dove insegna letteratura polacca, continua la propria opera poetica dedicandosi anche all’attività di traduzione, cruciale per la diffusione della poesia polacca in ambito anglo-americano e successivamente europeo. Nello stesso anno del conferimento del Nobel, gli operai di «Solidarnosc» trascrivono brani di una sua poesia ai piedi di un monumento dedicato ai lavoratori uccisi dalla polizia di partito durante gli scioperi di contestazione.