Veron torna in campo in Copa Libertadores

L'ex centrocampista di Lazio, Parma e Inter esordisce (di nuovo) con l'Estudiantes, sconfitto in casa dagli ecuadoregni del Barcellona

È tornato in campo a 42 anni appena compiuti (a marzo), ma non è bastato all’Estudiantes per sbancare in Copa Libertadores. Juan Sebastian Veron ha ricominciato, ancora una volta, a fare il calciatore. Di nuovo con la squadra che ne ha allevato il talento, l’ha svezzato e poi lanciato nell’orbita del grande calcio mondiale, dall’Italia delle sette sorelle fino alla Premier League.

L’ex centrocampista di Sampdoria, Lazio, Parma, Manchester United, Chelsea e Inter aveva firmato per il rientro già nell’inverno scorso. Gli mancava solo di ritrovare il campo, dopo diversi mesi di duro lavoro per recuperare la condizione fisica ottimale dopo un infortunio patito in amichevole che lo aveva tenuto fermo per diverso tempo e, in campo internazionale, dopo aver scontato una vecchia squalifica comminatagli nel 2011.

Ma il rientro sul rettangolo verde di Veron, con la maglia del club del quale è anche presidente, è stato sfortunato. L’Estudiantes, impegnato nel match di Copa Libertadores contro gli ecuadoregni del Barcellona di Guayaquil che hanno sbancato in terra argentina regalando il secondo dispiacere internazionale ai biancorossi di La Plata. Dopo il primo tempo, inchiodato sullo zero a zero, gli ecuadoregni vanno in vantaggio con Mena. Al 62esimo, però, lo stadio si alza in piedi. Sta entrando la Brujita, mantenendo la promessa fatta quando firmò il contratto da un anno e mezzo a dicembre: avrebbe giocato in Libertadores se i tifosi avessero affollato gli spalti.

L’ingresso di Veron galvanizza i compagni ma la favola, stavolta, non si compie. L’Estudiantes non riesce ad acciuffare il pari e, anzi, deve incassare allo scadere il due a zero. Per gli argentini il cammino nella competizione sudamericana si complica ma hanno fin