Verona, allarme bomba cessato. Scalo riaperto

Segnalata la presenza di un ordigno su un velivolo di Air Dolimiti in partenza per Vienna. L'equipaggio è stato fatto scendere a terra, bloccati passeggeri, chiuso lo scalo "Catullo". Ma era una segnalazione a vuoto

Verona - È rientrato l’allarme bomba all’aeroporto "Catullo", che ha riaperto regolarmente poco dopo le 12. Sull’aereo dell'Air Dolomiti gli artificieri della polizia non hanno trovato alcun ordigno. Lo scalo, riferisce la direzione del "Catullo", è rimasto fermo per una quarantina di minuti. Due voli attesi in arrivo a Villafranca sono stati dirottati sullo scalo di Brescia Montichiari, gestito dalla stessa società del Catullo. Si trattava di un volo Meridiana proveniente da Catania e un charter della Thomson da Londra. Dopo la segnalazione gli uomini dell'equipaggio del velivolo Air Dolimiti sono stati fatti scendere e sull’aereo è iniziata la bonifica da parte della polizia, con l’ausilio di un artificiere. L’allarme, si è appreso dalla questura di Verona, è stato dato da una telefonata anonima giunta verso le 11 al centralino del 112. Un uomo, prima parlando in italiano e poi in lingua tedesca, ha indicato che a bordo dell’aereo c’era un ordigno. Sul velivolo c’era soltanto l’equipaggio; i passeggeri erano ancora in attesa di salire. Il volo della Air Dolomiti era in attesa di decollare per Vienna.