Verona, Comune: netta affermazione di Tosi (Cdl) al primo turno

Flavio Tosi, candidato della Cdl, è in vantaggio
sul principale sfidante Paolo Zanotto (Ulivo), con il 60,9% dei voti a fronte del 33,9%
ottenuto dal sindaco uscente

Verona - La vittoria al primo turno del leghista Flavio Tosi alle amministrative a Verona è la dimostrazione che l’unità paga. A sostenerlo è lo stesso Tosi, che si afferma nettamente sul principale sfidante Paolo Zanotto (Ulivo) con il 60,9% dei voti a fronte del 33,9% ottenuto dal sindaco uscente. «All’inizio non è stato facile - ha ricordato Tosi ai microfoni del Tg4 e dopo in una serie di interviste sulle televisioni locali - perché all’inizio la Casa delle libertà si è presentata con due o tre candidati. Ma alla fine si è arrivati ad un accordo tra Bossi e Berlusconi e quindi ad una candidatura unitaria». Per Tosi il risultato ottenuto a Verona al primo turno è stato «clamoroso» ed è stato in parte «agevolato anche dai tanti tentativi fatti dal governo di centrosinistra in questo primo anno di legislatura di smantellare la nostra società, tutte le strutture che il Nordest sente proprie». Tosi sposa quindi la linea dettata da Silvio Berlusconi secondo il quale proprio dalla riconquista di Verona partirà la corsa del centrodestra per arrivare con successo al traguardo di nuove elezioni, come accadde nel 2002 con il centrosinistra che partì dalla conquista di Verona a opera di Paolo Zanotto per poi vincere le Politiche. «Avere corso uniti è stato un primo segnale positivo di coesione e di coerenza - ha detto Tosi - un segnale politico da parte della Cdl che ha un senso anche a livello nazionale».