Verona, donna assassinata in strada

E' Chiara Ceola, la 38enne trovata agonizzante nei vicoli vicini alla stazione di Porta Nuova. Potrebbe essere una tossicodipendente, uccisa con un corpo contundente. E' morta mezz'ora dopo il ricovero in ospedale

Verona - E' Chiara Ceola, la ragazza trovata agonizzante in strada questa mattina a Verona. La giovane è morta poco dopo il ricovero in ospedale. Era stata abbandonata, in un lago di sangue, in via Dalla Bona, una zona non lontana dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova. La vittima è una donna di 38 anni, veronese, residente a Lugagnano. L’indagine sull’omicidio è condotta dal pm Marco Zenatello. Secondo la squadra mobile, il delitto sarebbe avvenuto al culmine di una lite fra tossicodipendenti, all’interno dell’ex Albergo Lux, in una delle zone più degradate della città, abbandonato da più di vent’anni. La donna è morta mezz’ora dopo il ricovero all’ospedale. Secondo il dirigente della squadra mobile, Marco Odorisio, per uccidere la donna, di corporatura molto esile, potrebbero essere stati sufficienti pochi colpi sferrati con un corpo contundente, forse al culmine di un’aggressione.