Verona, i pedofili fanno tremare la giunta

Pedofilia, droga e tangenti nei campi nomadi del Comune di Verona. Una bufera investe la giunta accusata di aver trasformato i campi rom in avanposti della criminalità. Gli arresti sono 17 e tra questi c’è anche un consulente del Comune, con una precedente condanna per pedofilia, finito in manette perché sospettato di aver usato la sua posizione per avere rapporti sessuali con i bambini rom. L’assessore che lo ha scelto come consulente si difende: «Volevamo dargli una chance in un percorso di recupero».