Verona: "lucciole" via anche dagli appartamenti, pronta l'ordinanza

Tra pochi giorni scatterà l'ordinanza che il sindaco leghista Tosi aveva anticipato in esclusiva al <em>Giornale.it</em>: stop alla prostituzione non solo in strada ma anche negli appartamenti

Verona - Tra pochi giorni scatterà a Verona una apposita ordinanza contro la prostituzione negli appartamenti (la cui introduzione era stata annunciata dal sindaco in una intervista esclusiva al Giornale.it).

Il sindaco Flavio Tosi, precisa che l'iniziativa rientra nel più ampio piano varato con il suo insediamento in materia di ordine pubblico. "Dopo averle allontanate dalla strada - spiega l'esponente leghista all'Ansa - ora vogliamo colpire anche le prostitute, e sono molte, che esercitano in casa". L'ordinanza, precisa, andrà a sanzionare chi crea disturbo nei condomini. Il sindaco non ha voluto specificare l'entità della multa che sarà inflitta ai trasgressori, sottolineando che si interverrà su segnalazione degli stessi condomini.

Proprio in relazione alle sanzioni previste dalle ordinanze della municipalità scaligerà, Tosi ammette che una parte non viene pagata da una fascia limitata di cittadini, in particolare tossicodipendenti e alcolisti, che risultano privi di redditi e di beni. "Non hanno nulla da perdere e non pagano mai - conclude Tosi - . L'unica soluzione potrebbe essere la cella di sicurezza, anche per un giorno".