Verona, natura morta più viva che mai

Una tipografia che dopo l’orario di lavoro si trasforma in una galleria d’arte aperta al pubblico. Succede anche questo nel laborioso Nordest, dove le Grafiche Aurora di Verona, specializzate in edizioni di pregio, organizzano da sei anni, in collaborazione col Museo di Castelvecchio e la Biblioteca civica della città scaligera, una rassegna aperta al pubblico, affidata alle cure dei fotografi Enzo e Raffaello Bassotto. Un appuntamento «cult» per gli appassionati del settore, che a migliaia si recano ad ammirare in via della Scienza 21, nella zona industriale della Bassona, quadri, sculture, installazioni e video prodotti da famosi artisti.
La mostra è a tema e cambia di volta in volta: da Anni 60 e dintorni a Cosa guardi?, per finire con Arte a Verona. Quest’anno s’intitola Still life (natura morta), un’insolita panoramica sull’evoluzione di questo soggetto nel corso del tempo. Divisa in otto sezioni (Schedati ad arte, A tavola con Vanitas, La natura (è) morta, Interiors, Oggetti in posa, Dal quotidiano al simbolico, Reale astratto e eroi, Eroi, Macchine, Ali contro nature morte), la rassegna ripercorre, in circa 80 opere di oltre 50 artisti, la raffigurazione di frammenti di realtà. Si parte dagli xenia, prodotti commestibili e oggetti comuni, riemersi a Verona dagli scavi al Teatro Romano nel 1893 e immortalati dal fotografo Ludovico Kaiser, per arrivare al Futurismo, con lo scontro fra aeropittori e naturamortisti. In esposizione opere di Giorgio Albertini, Giovanni Albertini, Luciano Albertini, Gabriello Anselmi, DCavide Antolini, Francesco Avesani, Enzo e Raffaello Bassotto, Marta Bassotto, Jean François Bory, Gustavo Alfredo Bressanini, Simone Butturini, G. C. Catalani, Pino Castagna, Stefano Cattaneo, Rosabianca Cinquetti, Alberto Colognato, Gianmaria Colognese, Maurizio Cosua, Novello Finotti, Silvia Forese, Dario Gambarin, Gianfranco Gentile, Silvano Girardello, Innocente, Antonio Jevolella, Ludovico Kaiser, Donatella Levi, Donata Lazzarini, Mancino, Conrad Marca-Relli, Antonio Nardi, Fernando Malavasi, Amedeo Maurigi, Daniele Nalin, Maria Teresa Padovani, Donatella Pasin, Salvo Pastorello, Sergio Pausig, Alice Pavanato, Giovanni Perez, Sergio Piccoli, Orazio Pigato, Bruno Ritter, Cristian Rossi, Maurizio Taioli, Luciano Tarasco, Giorgio Tarocco, Aldo Tavella, Guido Trentini, Giuseppe Zancolli.
Stille life sarà inaugurata sabato 12 dicembre, alle ore 18, nella sede delle Grafiche Aurora, che per l’occasione hanno pubblicato, come di consueto, uno splendido catalogo in edizione limitata arricchito dai contributi critici di Davide Antolini e Beatrice Benedetti.