Verona-Novara, conti positivi alla fine di marzo

Ha raggiunto i 189,4 milioni di euro, in aumento del 40,3% sul 2004, l’utile netto consolidato del Banco Popolare di Verona e Novara nel primo trimestre 2006. È il dato più significato della trimestrale dell’istituto guidato da Carlo Fratta Pasini approvato ieri dal cda. Il roe, nel periodo, è stato pari al 18,7%, il cost income al 51,2%. Il margine d’interesse è ammontato a 325,8 milioni (più 6,2%), le commissioni nette sono state pari a 232,9 milioni (più 28,7%). Quanto agli aggregati patrimoniali, la raccolta diretta è ammontata a 43.819 milioni (più 1,9%), l’indiretta a 74.595 milioni (più 2,2%); gli impieghi lordi dell’istituto hanno toccato la quota di 43.032 milioni (più 4,2%). La capogruppo, invece, ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto di 82,4 milioni, un dato in aumento del 41,7% sui 58,2 milioni dei primi tre mesi 2005.