Verona, la procura: "Il romeno accusato di duplice omicidio"

Claudiu Stoleru, 20 anni, fermato per il doppio omicidio di Lugagnano ha ammesso solo l'assassinio dell'uomo: "Mi molestava". Gli investigatori non gli credono

Verona - Gli inquirenti sono convinti che Claudiu Stoleru sia il responsabile dell’uccisione sia di Luigi Meche sia della moglie Luciana Rambaldo. Lo ha sottolineato il procuratore di Verona, Mario Giulio Schinaia, rilevando però che solo una volta completato il quadro delle prove e dei riscontri scientifici in atto si potrà avere più o meno certezza di questa ipotesi. A carico del giovane romeno l’ipotesi d’accusa mossa dalla procura è di omicidio volontario plurimo. Schinaia ha detto che il romeno, dopo il fermo nel porto di Civitavecchia, si è dichiarato di fatto autore dell’omicidio dell’uomo, mentre non ha fornito indicazioni sulla morte della donna.

Prove "Il quadro probatorio - ha aggiunto - è comunque abbastanza tranquillo. Era presente in maniera attiva sullo scenario dei due delitti". Sulla base delle ipotesi d’accusa e alla luce dei primi riscontri, in sostanza, gli elementi a carico di Stoleru per considerarlo autore di entrambi gli omicidi sono "abbastanza concreti", ma c’è la necessità che vengano supportati da prove certe. Occorre cioè aggiungere quei tasselli utili per ricostruire il quadro completo di quanto avvenuto all’interno di casa Meche a Lugagnano di Sona.

Movente Continua invece ad essere considerato "plausibile" il racconto fatto dal romeno per spiegare la causa scatenante dell’omicidio: le presunte insistenze fatte dalla vittima sul piano sessuale. "Noi - ha detto il procuratore - lavoriamo nella speranza di chiarire tutta la vicenda riservandoci, come prevede il nostro lavoro, di poter cambiare il quadro se emergeranno fatti nuovi". Per il magistrato, visto che sono ancora in atto tutte le verifiche per stabilire la compatibilità tra gli elementi probatori raccolti e il racconto dell’accusato, non va esclusa a priori alcuna altra ipotesi. "Non possiamo dare per scontato nulla" ha affermato, ribadendo però che il quadro probatorio a carico del romeno per il duplice omicidio appare "tranquillo".