«Veronesi? Si sentiva vecchio 10 anni fa»

«Moratti sindaco? Credo che deciderà superato il nodo della Finanziaria»

«Veronesi sindaco? È un candidato che va bene al mondo. Ma si sentiva troppo vecchio già 10 anni fa...». Ignazio La Russa, coordinatore di An, alla Festa Tricolore in largo Marinai d’Italia racconta quella volta che andò a cena a casa del noto oncologo e gli propose di diventare sindaco della città. «Disse che era molto onorato - riferisce -, ma si sentiva ormai troppo anziano. Ammise che sarebbe stato bello, ma avrebbe dovuto pensarci dieci anni prima». Cioè: 20 anni fa.
In realtà, La Russa confessa che Veronesi era stata una seconda scelta, prima ci provò, sembra un gioco del caso, proprio con Letizia Moratti che la Cdl vorrebbe candidata alle prossime comunali, e il duello potrebbe essere proprio con Veronesi. «Allora - continua - Letizia era una broker e ammise che non sarebbe stata pronta a lasciare l’attività per impegni istituzionali prima di due anni».
La Russa è convinto che dopo l’investitura del premier, il consenso di Fi, Lega e An, «e anche l’Udc non mi sembra che abbia espresso contrarietà», la Moratti dirà sì: «Tocca a lei sciogliere le riserve, e ho l’impressione che l’unico motivo per cui non l’ha fatto è il rigore istituzionale. Credo che non voglia sommare il doppio ruolo di ministro e candidato, almeno fino a che non sarà sciolto il nodo della Finanziaria. Ma all’indomani, credo che accetterà».