Veronica Berlusconi: "Tutti tifavano per la rottura del mio matrimonio"

La First lady si confida: "C’era attesa per questa separazione, un’aspettativa. Tutti tifavano
per la rottura. Certo, non è facile mantenere unita una famiglia complessa come la nostra, ma
è bello veder arrivare una terza generazione, è qualcosa che trasmette gioia, anche a mio
marito"

Milano - Veronica Berlusconi è uscita dal riserbo che da sempre la contraddistingue mostrandosi in pubblico mano nella mano col marito e posando, dopo anni, per alcuni servizi fotografici. Molti ancora oggi si chiedono quale sia la ragione della "svolta". Con un articolo firmato dal direttore Maria Latella il settimanale "A" in edicola da mercoledì dedica la storia di copertina a "Veronica l’antimoderna" e rivela il retroscena dell’estate della first lady, offrendo uno squarcio esclusivo di quel che pensa e di come ha reagito ai commenti piovuti sulle intercettazioni tra Berlusconi e Saccà.

"C'era attesa per la separazione..." "Strano Paese il nostro. C’era un’attesa per questa separazione, un’aspettativa..." ha confidato Veronica Berlusconi. "Nessuno si augura che la gente rimanga insieme, che trovi un suo equilibrio. Tutti tifavano per la rottura. Certo, non è facile mantenere unita una famiglia complessa come la nostra, ma è bello veder arrivare una terza generazione, è qualcosa che trasmette gioia, anche a mio marito".

Il nipotino e la famiglia Nel servizio Veronica compare insieme al nipotino Alessandro, fotografato con lei a villa Certosa dal fotografo Enrico Labriola: "Voglio che Alessandro cresca avendo il senso della famiglia" si legge nell’articolo nel quale si parla anche delle speculazioni nate attorno alla futura divisione del patrimonio di Berlusconi: "Ne abbiamo viste di famiglie che per l’eredità si massacrano. Si può cercare di evitare questo dolore immenso, si può credere in un nucleo nel quale, ciascuno con un proprio ruolo, ci sia la volontà di restare uniti".