Da Veronica a Nicole, maghe sempre bellissime

Carlo Faricciotti

Lo dicevano già negli anni Settanta le femministe: «Tremate, tremate, le streghe son tornate». In realtà, al cinema e in televisione, le streghe non hanno mai ceduto il campo, anzi i prossimi mesi le vedranno sempre più protagoniste. Sarà perché l’etimologia della parola rimanda alla notte («strix» in greco è l’uccello notturno) e quindi la rende sorella di altre figure ricche di storia e di fascino come le vampire e le dark lady. Sarà perché Harry Potter e i suoi compagni di studio alla scuola di magia Hogwarts hanno rinfocolato l’interesse verso le arti magiche. O forse si tratta degli ultimi echi di un film celebre, qualche stagione fa, più per la sua capacità di far parlare di sé che per le sue intrinseche qualità, vale a dire The blair witch project.
In ogni caso, sarà nei cinema italiani dal 23 settembre Vita da strega, rifacimento di un famoso telefilm anni Sessanta interpretato da Nicole Kidman (abbonata al ruolo, visto che era una strega anche in Amori & Incantesimi, 1998) e Will Ferrell. Dovremo invece aspettare il 7 ottobre per vedere I fratelli Grimm di Terry Gilliam (in concorso alla Mostra di Venezia) con un’altra bellissima strega, Monica Bellucci. Due streghe molto diverse, Nicole e Monica: la prima riluttante a usare i suoi poteri e anzi desiderosa di trasformarsi in comune mortale; la seconda è la pluricentenaria (ma le arti magiche la rendono immune dal trascorrere del tempo) Regina degli specchi che, annidata in una foresta magica, costringe una coppia d’imbroglioni (i fratelli Grimm del titolo, vale a dire Heath Ledger e Matt Damon) a mettere alla prova il proprio coraggio.
Spostandoci sul piccolo schermo, mentre è possibile imbattersi in una replica del telefilm americano Streghe (quasi ogni volta con un cast differente, magie del palinsesto), Michelle Hunziker, che con la magia ha a che fare ogni giorno tra le mura di casa grazie a una ex suocera versata nelle arti magiche, ha annunciato che sarà la protagonista di una fiction ispirata a Mia moglie è una strega, film di Castellano & Pipolo con Renato Pozzetto ed Eleonora Giorgi, lontano successo del 1980.
Il filo conduttore, insomma, è chiaro: a parte le disneyane Strega Nocciola e Maga Magò (cugine di Amelia, la strega che ammalia), sugli schermi, piccoli e grandi, le streghe sono sempre bellissime: basti pensare a un film a episodi del 1967, Le streghe appunto, in cui era Silvano Mangano a impersonare tutte le protagoniste dei cinque sketch; a Le streghe di Eastwick (1987), con Jack Nicholson-Belzebù sbatacchiato dal trio magico Cher-Susan Sarandon-Michelle Pfeiffer. Kim Novak era Una strega in Paradiso nel 1958, mentre Fredric March, diretto da René Clair nel 1942, poteva dire Ho sposato una strega. Considerando che la magica sposa era la radiosa Veronica Lake, una sorte invidiabile.