VERSO LE ELEZIONI

Quindicimila bandiere con la croce di San Giorgio, «vessillo della terra di Liguria», saranno distribuite tra sabato e domenica nelle strade e nelle piazze liguri dalla Lega Nord. L’iniziativa è stata illustrata ieri durante la presentazione delle liste elettorali. Alla Camera capolista è Umberto Bossi, seguito dal sottosegretario agli Interni Maurizio Balocchi, dal segretario provinciale di Genova Bruno Ferraccioli, dal consigliere comunale di Sanremo Marco Claudio Lupi e, al quinto posto, dal consigliere comunale di Liguria Nuova di Genova Remo Benzi. Al Senato testa di lista è l’ex ministro per le riforme costituzionali Roberto Calderoli, seguito dal sindaco di Villa Faraldi (Imperia) Giacomo Chiappori. Secondo le valutazioni fatte dal movimento, in Liguria la Lega dovrebbe prendere due seggi alla Camera e uno al Senato. Solo due le donne in lista, per la difficoltà, spiega Balocchi, « di trovare donne disposte a lasciare la famiglia per andare cinque giorni alla settimana a Roma». Il segretario ligure Francesco Bruzzone ha rimarcato la centralità dell’esito del referendum anti-devolution e ha rivolto un ringraziamento particolare al senatore ligure uscente Andrea Corrado, «per le molte iniziative portate avanti e per la sua costante presenza ai lavori. Non si è ricandidato, ma continuerà a fare il presidente della Lega in Liguria». Benzi ha motivato così la sua candidatura: «Liguria Nuova è un’appendice della Lega Nord e in un certo senso è equidistante dai due poli. Per contro ci sono valori che condivido pienamente come la lotta alla criminalità, la regolamentazione dei clandestini e l’amore per la mia terra».