IL VERSO GIUSTO Tortura

A Milano ho trovato un rifugio
soffuso di verde neon
dove il paziente non è pezzente.
Forse non riesci a credere?
È una smagliante plaga nascosta
da mura screpolate dall’incuria.
Ex giganti privi dell’antica forza,
accorati e inondati di luce,
ricevono uno sguardo attento.
Scienziati del dolore dispensano,
al caso, la garanzia del silenzio.

Spera che non sia tu
a pagare il peccato
\[non commesso.
I saggi predicevano la sventura:
«Patìu u giustu po peccaturi».
Ragazza, per la tua gamba
\[spigata
proverai una carica
\[ricostruttiva.
Uomo dai capelli bianchi, su,
entra nella stanza degli aghi:
sei disposto finalmente
\[a piangere
pur di riconquistare l’allegria.
Spera, donna sola su tua figlia,
spera nella sentenza assolutoria
degli dei della camera oscura.

Nella clinica non c’è mai notte,
per mostrare che c’è sempre
\[vita.
Come fuori. Che bei ricordi!
Di qua o di là, s’invecchia
\[e basta.
Ma qualcuno, dentro aloni
\[di mistero,
si sorprenderà in un gorgo
\[di bontà.