Verso l’ok alle offerte fisso-mobile

L’Authority potrebbe approvare le proposte per un numero unico di Vodafone e Telecom Pistorio nega che uscirà dall’ex monopolista

da Milano

Vodafone incrocia le dita: nel consiglio di oggi, infatti, l’Authority per le tlc potrebbe dare il via libera al suo servizio «Casa numero fisso» presentato in grande stile (con tanto di campagna pubblicitaria televisiva) nello scorso autunno e mai partita a causa di problemi regolamentari. A bloccare l’iniziativa di Vodafone, che nella sua offerta proponeva la portabilità del numero fisso di Telecom Italia (o di altri gestori) verso la sua rete mobile, proprio l’ex-monopolista con un ricorso al Tar del Lazio. La questione indubbiamente è complessa in quanto Telecom sostiene che la portabilità di numeri fissi verso la rete mobile non è contemplata dal regolamento dell’Authority e, inoltre, creerebbe problemi di varia natura: dall’impossibilità di localizzare la chiamata alla tariffazione non trasparente per chi chiama un numero pensando che sia fisso e invece è mobile. Vodafone ha sempre dichiarato, ovviamente, che la sua offerta è chiara e trasparente dato che quando l’utente non è in casa (è dunque la tariffazione diventa mobile) un messaggio avvisa il chiamante della diversa tariffa. Insomma, la guerra tra i due giganti è sul filo dei regolamenti. E quindi non stupisce se Telecom si dimostra scettica sulla notizia della possibile approvazione dell’offerta Vodafone. L’Authority, comunque, se dovesse prendere una decisione favorevole approverebbe anche l’offerta Telecom per Unico, ossia la possibilità di avere un solo numero di telefono sia per il telefono fisso che per quello mobile. Anche questa offerta era stata bloccata perché giudicata non replicabile dai concorrenti. Intanto, sul fronte societario aspettanto la chiusura dell’operazione per il passaggio di Olimpia, la società che controlla Telecom, alle banche e a Telefonica, il presidente Pasquale Pistorio nega la sua prossima uscita dalla società. «Telecom è sana - ha detto - e noi lavoriamo per creare valore per gli azionisti a prescindere da chi siano».