Verso l’uscita di Commerz da Mediobanca. Unicredit: più capitale con le cessioni

Inizia oggi la settimana che porta al rinnovo del vertice e dell’azionariato di Mediobanca. In Unicredit, che della banca d’affari milanese è il primo azionista, si riunisce il comitato (presieduto da Dieter Rampl, e composto da altri sei consiglieri) che delibera le nomine, tra l’altro, nelle società partecipate. Quindi anche in Mediobanca, dove il presidente di Unicredit Rampl è vicepresidente, e dove Fabrizio Palenzona e Roberto Bertazzoni sono i rappresentanti nel cda e tutti e tre dovrebbero essere confermati. Mentre Paolo Biasi, presidente di Cariverona socio di Unicredit con il 4,98%, punta a entrare nel cda con la sostituzione del rappresentante della Fondazione Mps, l’ex direttore generale Marco Parlangeli, che rappresentava le Fondazioni socie in Mediobanca. La seconda puntata sarà mercoledì 21, con il cda o per il bilancio 2010-11 e il patto di sindacato della stessa Mediobanca, chiamato a presentare la lista per l’assemblea del 28 ottobre. Nella quale in ogni caso non sono previste enormi novità: il vertice operativo sarà confermato. Mentre per il perimetro del patto di sindacato, bisognerà aspettare ancora qualche giorno, perché per le disdette c’è tempo fino al 30 settembre. Secondo le ultime ricostruzioni, il patto (che controlla il 44,46% del capitale, dovrebbe vedere l’uscita (non confermata ma ora data per molto probabile) di Commerzbank (1,7%). Già scontata quella di Sal Op (1,7%) e di Santusa (1,8%). Quest’ultima verrà sostituita da Groupama, come è facoltà dei francesi e come già è stato stabilito (mentre Bollorè salirà al 6%). Diego Della Valle, come ormai noto, è però salito dallo 0,48 all’1,9%. Per cui il patto dovrebbe, al netto di questi movimenti, scendere verso il 42,5%.
Intanto, sul piano industriale, l’ad di Unicredit Ghizzoni ha detto al Financial Times che il mercato ha «bisogno di un piano industriale, a condizione che sia credibile». E un incremento del capitale potrebbe avvenire con «la riduzione delle attività ponderate per il rischio e la vendita di asset. Così credo che il mercato sia pronto a supportarlo».
MZ