Verso proposta per chi non ha aderito al primo swap

L’Argentina si propone di trovare una soluzione per gli holdouts, i creditori che non hanno aderito al recente swap per i bond in default, tra i quali almeno 250.000 italiani in possesso di titoli per circa otto miliardi di dollari, su un totale di poco meno di 20 miliardi. Lo assicura il quotidiano Clarin, precisando che tra le diverse proposte che, oggi, porterà con sé la delegazione del ministero dell’Economia che raggiungerà Washington per dare il via alle trattative per un nuovo accordo con il Fondo monetario internazionale, ve ne è appunto anche una, definita «offerta ragionevole», che riguarda i creditori, circa il 23% del totale, che hanno respinto il concambio. «Se dopo un periodo determinato - scrive il Clarin - il numero degli aderenti sarà consistente, il governo farà loro un’altra offerta anche se a condizioni meno favorevoli di quelle ottenute da chi ha accettato il precedente concambio».