Verso Torino con due big agli antipodi

P er aprire il 2006 dello sci abbiamo scelto Bode Miller e Giorgio Rocca, due personaggi, che in comune forse hanno solo l’azienda che gli fornisce sci e scarponi. Tecnicamente, sono il giorno e la notte: Bode ha una sciata avventurosa, le sue linee sono sempre al limite, i suoi gesti difficili da proporre agli allievi di una scuola di sci. Giorgio al contrario è la perfezione stilistica, la sua tecnica è perfetta sotto ogni punto di vista. Le sue linee sono sempre al risparmio, il rischio calcolato. Anche dal punto di vista umano e caratteriale, Bode e Giorgio sono lontani anni luce.
Il primo è uno spirito libero, ama bere, fare festa e fare tardi, odia le regole e la disciplina, cambia molte fidanzate scegliendo possibilmente nel settore fotomodelle. Con i suoi allenatori ha un rapporto superficiale, non ascolta nessuno e fa sempre di testa sua. Giorgio è calmo e posato, ha sposato e fatto un figlio con un’amica d’infanzia, vive per la sua famiglia. Programma il suo lavoro con grande meticolosità, contando su uno staff di uomini fidati con cui si confronta giornalmente. Due uomini, due campioni vincenti pronti a ricominciare la sfida di coppa sabato prossimo, ad Adelboden.