La vertenza Oggi il faccia a faccia decisivo

L’ultimo pezzo dell’Alfa Romeo, storico marchio fondato nel 1910 a Milano, rischia di lasciare Arese per essere trasferito a Torino. È previsto per oggi il secondo round di un faccia a faccia tra Fiat e sindacati: il Lingotto rilancerà la proposta di trasferire il Centro Stile e Progettazione nel capoluogo piemontese. Una decisione contrastata dai sindacati, che per oggi hanno organizzato un presidio davanti alla sede degli imprenditori. In gioco c’è da subito, con la fine della cassa integrazione, il futuro di 345 lavoratori fra enti tecnici e «Power train». Il Centro di Arese, tra i tanti progetti in oltre 40 anni di storia (la produzione della Giulia fu trasferita dallo storico Portello nel 1964) vanta quello della recente MiTo. Quella di Arese è una storia di chiusure e dismissioni, cominciata con l’arrivo della Fiat nel 1987: allora gli addetti erano in 16mila, oggi sono in 345 e tutti in cassa integrazione.