Vertice Ecopass con i commercianti e da domani via agli aumenti Atm

Meno uno al raddoppio del biglietto Atm. Da domani scatta l’aumento da un euro a 1,50 votato dalla giunta Pisapia a fine luglio. Una manovra che rende «ancora più urgente l’adozione delle misure di mobilità sostenibie chieste dai milanesi con i referendum del 12 e 13 giugno, in particolare il passaggio da Ecopass e congestion charge» fa pressing il presidente del comitato promotore Edoardo Croci. Il trasporto pubblico «deve essere più economico e competitivo del mezzo privato o si rischia altrimenti di avvantaggiare l'uso dell'auto, in contraddizione con le richieste dei cittadini». E sarebbe opportuno, conclude Croci, rilanciare «il programma di diffusione degli abbonamenti annuali scontati con la compartecipazione di Comune e aziende e diffondere gli abbonamenti integrati con i servizi di bike sharing e di car sharing».
Del passaggio da Ecopass a congestion charge a partire dal prossimo gennaio hanno iniziato a discutere ieri in un breve incontro a Palazzo Marino l’assessore ai Trasporti Pierfrancesco Maran e il rappresentante dell’Unione del commercio Simonpaolo Buongiardino. I commercianti restano contrari: l’amministrazione formulerà una proposta di base nelle prossime settimane e la discuterà con le organizzazioni di categoria per raccogliere proposte e modifiche. «L’ingresso dei furgoni merci in centro deve essere gratuito, è un servizio alla città. O i milanesi rischiano di subire aumenti dei prezzi» afferma Buongiardino.