Il vertice fantasma della Ue

Ma chi guida la rappresentanza italiana dell’Unione europea? Il problema se lo è posto l’europarlamentare del Pdl Stefano Zappalà quando si è visto arrivare una locandina con il marchio Ue su un appuntamento dai toni inequivocabili: una visita ai campi rom di Roma, con incontro a porte chiuse con i capi della comunità nomadi, al quale partecipano associazioni, accomunate dalla contrarietà al decreto sicurezza e, in particolare, alle impronte digitali. In calce, una firma che non è quella del capo della Rappresentanza. Da qui la domanda che Zappalà ha ufficializzato in un’interrogazione: alla guida dell’organizzazione viene forse applicato il principio della turnazione?