Vertice Fao, tre giorni «blindati»

Gli automobilisti si preparino. È già scattato il dispositivo di sicurezza coordinato dalla questura per il vertice Fao in programma nella capitale da domani a mercoledì. Due giorni di inferno attorno all’Aventino e nelle zone centrali dove le delegazioni soggiorneranno. Si è partiti ieri sera con i controlli cominciati nella sede dell’organizzazione alimentare mondiale. Al setaccio stanze, uffici, sale riunioni e l’area adiacente del palazzo che fu sede del ministero dell’Africa Orientale, per verificare l’eventuale presenza di ordigni o di situazioni a rischio per i delegati del vertice a cui parteciperanno capi di Stato e ministri, in particolare dell’agricoltura. L’Ama ha già cominciato la rimozione di 90 cassonetti intorno al palazzo, che saranno rimessi al posto nel tardo pomeriggio di mercoledì.
Sarà un lunedì da brividi che segue l’ennesimo sabato di caos per due manifestazioni dei tifosi e della Cgil. A questo proposito il sindaco spera che il giro di vite sia imminente. «Ho fatto il punto della situazione col mio capo di gabinetto - spiega- che porterà le nostre richieste al prefetto per vedere se la prossima settimana si riesce a chiudere questo benedetto protocollo. Mi auguro ci sia una intesa. Considero decisiva la prossima settimana, dopo la quale se non sarà presa una decisione, mi farò carico della questione come commissario straordinario per la mobilità».
Ma torniamo al vertice. In totale saranno messi in campo oltre 1000 unità tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e corpo forestale, oltre a vigili del fuoco, personale medico e infermieristico del 118 e vigili urbani. Le forze dell’ordine impiegheranno anche tiratori scelti in vari punti ritenuti «sensibili». Tutta la zona dell’Aventino sarà comunque proibita al traffico dalle 8 di questa mattina e fino alle 14 di mercoledì. L’area di sicurezza comprende una parte di viale Aventino, da piazza Albania a piazza di Porta Capena, via del Circo Massino, via delle Terme di Caracalla, via Guido Baccelli. Sarà chiusa la stazione Circo Massimo della linea B della metropolitana così come lo stadio Martellini. Gli spostamenti delle autorità saranno scortati dalle forze dell’ordine, che bloccheranno il traffico nel tempo necessario al passaggio. Anche all’arrivo all’aeroporto di Fiumicino i capi di stato saranno scortati da auto di polizia, carabinieri e guardia di finanza.