Vertice in Russia Conti- Medvedev

da Milano

Porte aperte alla Fiat, ma per intanto Mosca firma accordi con Volvo e Peugeot per la costruzione di nuovi stabilimenti in Russia. «La nostra economia è aperta a investimenti stranieri» ha detto ieri il presidente russo Vladimir Putin al Forum economico di San Pietroburgo, a cui era presente anche Pierluigi Bersani. Secondo il ministro «abbiamo alle spalle risultati che forse gli altri non hanno raggiunto in questo periodo». I successi ci sono stati in particolare in campo energetico e ieri l’agenzia Apcom riportava di un incontro che si è svolto sabato nella città baltica tra l’ad Enel, Fulvio Conti, e il vicepresidente di Gazprom, Aleksandr Medvedev. Putin, intanto, non si è limitato ad aprire agli investimenti esteri, ma ha chiesto anche più spazio e più potere per Mosca sulla scena internazionale. E vanno in questo senso due iniziative: la proposta di utilizzare il rublo come moneta per gli scambi internazionali, facendo di Mosca un centro finanziario, e l’invito a creare un Wto euro-asiatico, in cui la Russia giocherebbe un ruolo importante. Infatti, da un lato il rublo da meno di un anno ha fatto il salto della piena convertibilità, in particolare per beni esportati dalla Russia, dall’altro il leader del Cremlino ha annunciato che la Russia aumenterà le forniture energetiche nell’area Asia-Pacifico. E in questo giocherà a fondo la sua posizione di «ponte» tra le Repubbliche dell’Asia Centrale, ricche di gas e petrolio, e i grandi Paesi consumatori, come Cina e India, mettendo a disposizione i propri gasdotti e oleodotti e assumendo così una posizione strategica.