Vertice sui rom, Granelli: «I campi saranno chiusi»

Incontro ieri mattina a palazzo Diotti tra il ministro dell’Interno Roberto Maroni e il prefetto Gian Valerio Lombardi. Sul tavolo il cosiddetto «Piano Maroni» per ridurre la popolazione nomade a Milano e mettere in sicurezza quelli esistenti. Un piano per il quale - soprattutto dopo la sollecitazione del capogruppo Lega Nord in Comune Matteo Salvini - il ministro voleva assicurarsi il rispetto delle tempistiche.
«In linea con quanto prevede il Piano Maroni, il Comune di Milano sta lavorando per chiudere progressivamente alcuni campi a garanzia della sicurezza e della dignità delle persone - ha assicurato ieri pomeriggio in un intervento l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli al termine dell’incontro in prefettura -. In questo momento, con l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino e alla Caritas ci stiamo occupando di via Novara, dove una dozzina di famiglie hanno già lasciato il campo, alcune sono rientrate assistite nel loro Paese d’origine e altre hanno trovato una sistemazione provvisoria. Siamo poi impegnati da questa estate nel campo di via Bonfadini. In particolare, siamo intervenuti per contrastare grossi problemi di spaccio e abbiamo chiuso un’officina abusiva di auto rubate. Il nostro obiettivo è portare a termine nei prossimi mesi la chiusura di via Novara e avviare quella di Bonfadini».