Vertice sul clima, Roma si difende bene

Non è poi tanto male l’aria che si respira a Roma. Lo certifica l’European Green City Index, lo studio Siemens sulla sostenibilità ambientale presentato ieri nell’ambito della conferenza di Copenhagen. Il rapporto ha fatto le pulci a 30 grandi città europee per quanto riguarda le politiche ambientali. Il meglio, si sa, sta al nord. La città più pulita è proprio Copenhagen, seguita da Stoccolma e Oslo. Ma Roma si piazza tutto sommato bene, al quattordicesimo posto (su 30), nella classifica generale. E ha il primato sull’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. Inoltre ottiene, a sorpresa, un ottimo risultato per quanto riguarda le emissioni di CO2. Nella classifica generale la capitale si aggiudica 62,58 punti su 100. Un buon risultato, condizionato da una struttura climatica e urbanistica unica che ostacola la circolazione e la modernizzazione dei trasporti.
Naturale soddisfazione da parte dell’assessore comunale all’Ambiente De Lillo, secondo il quale i risultati dell’indagine «sono la dimostrazione concreta di quanto questa amministrazione Comunale stia facendo bene nel settore della sostenibilità ambientale». «Anche in questo caso non sono le parole ma i numeri a darci ragione - prosegue - sulle emissioni di CO2 siamo ai primi posti tra le grandi metropoli continentali, così come per l’utilizzo di fonti rinnovabili. Anche nel settore dei trasporti i dati testimoniano quanto di positivo stiamo facendo, con una crescita del numero di persone che vanno a piedi, in bicicletta o utilizzano trasporti pubblici e una media (44 per cento) superiore a quella delle altre città».